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IL
GPS (Global Position System) "sistema di
posizionamento globale" è un sistema di calcolo di
coordinate terreno determinate attraverso l'utilizzo
di satelliti.
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News
Dal primo aprile 2003 è operativa la
versione europea del sistema WAAS: si
tratta del sistema EGNOS (European
Geographic Navigation Overlay System),
che garantisce agli strumenti
compatibili (ormai i nuovi GPS lo sono
quasi tutti) una precisione attorno ai
due metri!! Inoltre il sistema
garantisce l'affidabilità del dato GPS
ricevuto dai satelliti e consente un
calcolo della quota estremamente più
preciso, che in futuro verrà utilizzato
anche per la navigazione aeronautica.

Copertura WAAS - EGNOS. Proprietà della
Federal Aviation Administration |
CHE COS' E' IL GPS
DATI
STORICI DEL GPS
-
Il sistema è in
continua evoluzione dal 1973
-
Il primo
satellite è stato lanciato nel 1978
-
La costellazione
è stata ultimata nel 1994
-
Una nuova
generazione di satelliti (Blocco IIR) sta
rimpiazzando quelli del blocco I e II
-
Il tutto è
gestito dal DoD (Dipartimento della Difesa
Americano)
IL sistema determina le
coordinate di un punto partendo da una base nota.
Gli elementi di base
sono 3:
-
ELEMENTO
SPAZIALE; il satellite (sono 24, trasmettono
agli operatori vari segnali ed hanno coordinate
note in funzione di tempo e orbita).
-
ELEMENTO DI
CONTROLLO; composta da stazioni a terra che
controllano e trasmettono dati ai satelliti
(correzioni degli orologi, nuove effemeridi
ovvero informazioni che consentono il computo
della posizione del satellite in base alle
stelle fisse, le effemeridi). Queste stazioni a
terra sono di coordinate note e servono solo per
apportare periodicamente le correzioni di
posizione dei satelliti sopra descritte.
-
ELEMENTO UTENTE;
calcola la posizione del punto a terra da
determinare con l'utilizzo di un'antenna
(ricevitore) in base ai segnali ricevuti dai
satelliti.
Per semplificare:
l'utente utilizzerà solo due di questi tre elementi,
l'elemento spaziale, il satellite (ne deve ricevere
almeno quattro per risolvere le quattro incognite x,
y, z, tempo) e l'elemento utente, il ricevitore.
Per aumentare la
precisione si aggiungerà un ricevitore a terra
fisso, posizionato su di un punto di coordinate
note, che costituirà, assieme all'elemento spaziale,
la base nota.
IL
SISTEMA GPS
GLI ELEMENTI BASE DEL
GPS
Il sistema GPS è
costituito da tre parti:
1.
Il segmento SPAZIALE
2.
Il segmento di CONTROLLO
3.
Il segmento UTENZA
Il
segmento spaziale
-
24 Satelliti
orbitanti
-
Orbite circolari
su 6 piani orbitali paralleli inclinati di 55°
rispetto al piano equatoriale
-
4 satelliti
equidistanti su ogni piano orbitale
-
Il segmento di controllo
Quattro stazioni di
monitoraggio a terra trasmettono le nuove
effemeridi, la correzione per gli orologi, ecc.
-
Diego Garci
-
Ascention Island
-
Kwajalein
-
Hawaii
Il segmento utenza
Utilizzatori ai fini
della navigazione aerea, marittima e terrestre
Utilizzatori per applicazioni geodetiche e
topografiche
STRUTTURA DEL SEGNALE
Due frequenze portanti
in banda L:
L1 -
1575.42 Mhz
L2 -
1227.60 Mhz
Tre modulazioni
(codici):
-
Due codici per la
determinazione della distanza
-
Codice (C/A):
Solo su L1, freq. 1023 Mhz,
lungh. (29.3m)
-
Codice
(P): P1 su L1 e P2 su L2, freq.
10.23 Mhz lungh. (29.3m)
Un codice di messaggio (NAVDATA)
su entrambe le frequenze:
Dati di correzione
(orbite e clock)
Stato dei satelliti
(orbite e stato di salute)
QUANTO E' PRECISO?
Dipende da alcune
variabili
-
Tempo impiegato
nella misura
-
Tipo di
ricevitori utilizzati
-
Algoritmo di
correzione applicato alle misure
-
Da 20 a 100
metri Per qualunque ricevitore utilizzato in
modo autonomo
-
Da 1 a 5
metri Per ricevitori in modalità
differenziale DGPS
-
Intorno ai 2
metri Utilizzando il sistema WAAS o EGNOS
disponibili liberamente in Nord America (WAAS)
ed in Europa (EGNOS) con qualsiasi ricevitore
GPS che sia compatibile (ormai i nuovi GPS lo
sono quasi tutti).
-
Precisione < 1
cm Per i sistemi più sofisticati
COME
FUNZIONA IL SISTEMA GPS?
I 5 punti su cui si basa
il sistema
-
La trilaterazione
dai satelliti è la base del sistema GPS
-
Il GPS misura la
distanza dai satelliti conoscendo il tempo
impiegato e la velocità del segnale
-
Per poter
misurare la distanza dai satelliti è necessario
un ottimo orologio e un quarto satellite
-
I satelliti
trasmettono la loro posizione e conoscendone la
distanza, è possibile calcolare la posizione del
ricevitore
-
Si analizzano
infine i vari errori dovuti alla propagazione
del segnale nell'atmosfera e alla geometria dei
satelliti
TRILATERAZIONE CON IL GPS
Una sola misura di
distanza da un punto (1 satellite) individua la
nostra posizione ovunque sulla superficie di una
sfera
Noi ci troviamo in un
punto qualunque sulla superficie della sfera
L'intersezione di due
sfere è una circonferenza
Una seconda misura
indica la nostra posizione sull'intersezione di due
sfere
Una terza misura
individua solo due punti
Punti individuati dalla
intersezione di due sfere
Una quarta misura toglie
ogni dubbio
Quttaro misure
identificano un solo punto
-
In teoria tre
misure sono sufficienti
-
Uno dei due punti
può essere eliminato perchè assurdo (si trova
chissà dove nello spazio e si muove ad altissima
velocità)
-
Abbiamo comunque
bisogno del quarto satellite perchè ci sono 4
incognite da risolvere:
-
Latitudine
-
Longitudine
-
-
TEMPO!
DISTANZA DAI SATELLITI
Misura della distanza da
un satellite
-
Si misura il
tempo impiegato dal segnale a compiere il
percorso Satellite-Ricevitore
-
Si moltiplica il
tempo impiegato per la velocità della luce:
-
Tempo (sec) x
300.000 (km/s) = Distanza
-
E' necessario
sapere esattamente quando il segnale è stato
trasmesso
-
E' indispensabile
avere un ottimo orologio
Come si fa a sapere
quando il segnale è partito?
-
Si usa lo stesso
codice (sequenza di impulsi) sul satellite e sul
ricevitore
-
Si sincronizza
l'orologio del ricevitore con quello dei
satelliti
-
In questo modo
satelliti e ricevitori generano lo stesso codice
nello stesso istante
-
E' ora possibile
comparare il codice ricevuto con quello generato
e misurare la differenza di tempo tra i due
(ovvero la differenza di tempo tra il momento di
emissione del segnale e il momento di ricezione
a terra)
L'IMPORTANZA DELL'OROLOGIO
-
Per misurare la
distanza Satellite-ricevitore è necessario un
orologio estremamente preciso
-
Assicura che i
satelliti e i ricevitori siano sincronizzati
-
I satelliti hanno
più orologgi atomici a bordo
-
Precisi, ma
decisamente costosi
-
Per i ricevitori
è sufficiente un orologio stabile
-
Grazie
all'informazione del quarto satellite possiamo
sincronizzare l'orologio del ricevitore e
risolvere l'incognita TEMPO
Situazione con orologio
impreciso
Posizione errata a causa
dell'errore degli orologi
Tre misure con orologio
impreciso
Posizione errata a causa
dell'errore degli orologi
La terza misura non
interseca le altre due nella stessa posizione
I
SATELLITI
-
Sono a circa
20.000 km di altezza
-
Il satellite
stesso trasmette la sua posizione a quella di
tutti gli altri satelliti (almanacco)
-
Orbita molto
alta: rende il moto dei satelliti molto stabile
e vi è assenza di attrito atmosferico
-
Copertura
terrestre
-
Controllati dal
DoD (Department of Defense)
-
La loro orbita li
porta sopra al territorio americano almeno una
volta al giorno
-
Il DoD trasmette
le correzioni di orbita ai satelliti
ORIGINE DEGLI ERRORI
Il sistema GPS non
lavora nel vuoto
Porzione dell'atmosfera
densa di particelle cariche elettricamente, in grado
di deviare le onde radio
Porzione dell'atmosfera
dove si creano i principali fenomeni metereologici
Caratterizzata da una
forte presenza d'acqua, molto variabile da zona a
zona
-
Errori
nell'orologio e nell'orbita dei satelliti
-
Molto piccoli e
principalmente corretti dal DoD
-
Errori del
ricevitore
-
Problemi dovuti
all'instabilità dell'oscillatore (orologio)
-
Rumorosità nelle
misure introdotta dal ricevitore stesso
-
Multipath
(percorsi multipli)
-
Il segnale
rimbalza su superfici riflettenti ed
interferisce con il segnale diretto
-
Ricevitori ed
antenne di buona fattura sono in grado di
ridurre il problema
-
Dop (geometria
dei satelliti: si veda sotto)
-
La geometria dei
satelliti influenza la precisione
Selective Availability
(S/A) "Attualmente disattivata dal DoD"
-
Il governo
Americano può introdurre un errore artificiale
sull'orologio dei satelliti e sulla loro orbita
per degradare la precisione del sistema:
-
Impedisce a
nazioni ostili di utilizzare il GPS per scopi
militari
-
Quando attivata,
è la maggior fonte di errore
-
L' S/A è la somma
di due errori:
-
Epsilon:
maniolazione dei dati, le effemeridi vengono
falsate (ogni ora)
-
Dither:
variazioni applicate ciclicamente agli orologi
(ogni 4-15 minuti)
-
Con una decisione
inaspettata, che anticipa di anni (era previsto
il 2006) quanto precedentemente annunciato dal
DOD (Dipartimento della Difesa) e dalla
Presidenza degli Stati Uniti, il Presidente USA
Bill Clinton ha ordinato che dalla mezzanotte
del giorno 1 Maggio 2000 il disturbo alla
precisione dei segnali GPS introdotto
artificialmente dal DOD sia DISATTIVATO. Questa
azione permette ai GPS di migliorare la
precisione delle posizioni rilevate dagli
attuali 100m verticali/150 orizzontali a circa
20 metri.
Geometria dei satelliti
(DOP)
L'errore aumenta se i
satelliti formano tra loro angoli acuti
E' espressa attraverso
questi valori
Gdop -
Geometric Diluition Of Precision
Pdop -
Position Diluition Of Precision
Hdop -
Horizontal Diluition Of Precision
Vdop -
Vertical Diluition Of Precision
Edop -
East Diluition Of Precision
Ndop -
North Diluition Of Precision
Tdop -
Time Diluition Of Precision
Gdop2=
Pdop2+Tpod2
Pdop2=
Hdop2+Vpod2
Hdop2=
Edop2+Npod2
RIEPILOGO
Errori tipici:
-
Orologio
satellite 0.5 m
-
Effemeridi 0.5 m
-
Ricevitore 1.0 m
-
Iono/troposfera
3.5 m
-
Totale (rms) 5-10
m
Moltiplicando per l'
HDOP si ha un errore di circa 8-30 m
Con S/A attiva 100 m
-
La trilaterazione
dai satelliti è la base del sistema GPS
-
Il GPS misura la
distanza dai satelliti utilizzando il segnale
emesso che viaggia alla velocità della luce
-
Per misurare la
distanza dai satelliti è necessario un ottimo
orologio e un quarto satellite
-
Oltre alla misura
della distanza è necessario conoscere la
posizione dei satelliti
-
Il
GPS in topografia
Le fonti di errore
influiscono in eguale misura su tutti i ricevitori
che vedono gli stessi satelliti La posizione
relativa di due o più ricevitori GPS può essere nota
con grande precisione L'analisi dei segnali ricevuti
contemporaneamente da 2 strumenti porta a precisioni
anche di pchi millimetri Il GPS può misurare vettori
di notevole lunghezza (anche centinaia di km)
Funziona 24 ore al giorno e con qualsiasi condizione
atmosferica Il GPS viene utilizzato in topografia
perché non è richiesta l'intervisibilità dei punti
da rilevare
La
correzione Differenziale
-
La registrazione
dei dati in un punto è soggetta ad errori
-
Ognuno di questi
errori è identificato dall'ora GPS
-
Nello stesso
istante lo stesso errore agisce su tutti i
ricevitori operanti nelle vicinanze
-
-
Con il calcolo
differenziale si eliminano gli errori che
influenzano due misure fatte nello stesso
periodo di tempo
-
Il calcolo
differenziale può essere effettuato:
-
a posteriori in "Post-processing"
-
immediatamente nella fase di misura in "Real
time"
Alcuni considerazioni di
topografia (ovvero come usare la carta)
File
.zip con coordinatometri, compassi, calcolo di aree,
griglie UTM
(Vi saranno utili per
effettuare alcune operazioni che seguono)
Il GPS non serve a molto senza
una carta topografica di riferimento,
su cui riportare la
nostra posizione.
Certo,
nei nuovi modelli è presente un database con le
carte mondiali, ma i produttori stessi avvertono di
usare tali "cartine digitali" solo come riferimento
grossolano. Poiché la precisione è abbastanza
approssimativa, e soprattutto la definizione e la
ricchezza di particolari sono veramente "a grandi
linee", generalmente limitata alle città alle strade
importanti ed alle autostrade, fiumi, laghi, mari e
ferrovie.
Per cui devo "obbligatoriamente" spiegarvi come
eseguire alcune operazioni sulla carta: come fare il
punto, orientare la carta, e ricavare un azimut. Vi
sarà utile se non potete o non volete usare un PC
per visualizzare la carta.
Come orientare la carta

Basta
far coincidere il bordo esterno Nord-Sud della carta
topografica con la direzione Nord-Sud data dalla
bussola (corretta con la
declinazione,
ove sia rilevante) in modo da orientare la cartina
(vedi figura a lato).
Come
settare il vostro GPS
A questo punto vorrete
sapere dove siete, altra cosa discretamente
importante…per cui accendete il GPS e, mentre questo
fa il fix (il punto) aprite la carta del luogo in
cui siete ed orientatela con la bussola.
Osservatela bene: lungo un lato troverete
sicuramente la legenda con i segni convenzionali, il
quadro d'insieme e i dati caratteristici della
carta: sono questi ultimi che ci interessano, in
particolare il formato della posizione (position
format) ed i dati della proiezione della carta (map
datum). Il formato della posizione è il parametro
che viene usato per rappresentare la longitudine e
la latitudine, ed il Sistema UTM (proiezione
Universale Traversa di Mercatore) è lo standard
mondiale per la rappresentazione delle carte
topografiche insieme al classico
gradi/minuti/secondi. Il formato dei dati della
carta invece è una cosa un po' più difficile da
comprendere: la proiezione della superficie intera
del pianeta è per forza di cose troppo
approssimativa per le piccole distanze, in quanto la
forma della Terra assomiglia più ad una patata che
alla sfera schiacciata che ci fanno sempre vedere,
per cui si usano dei dati più particolari per le
piccole porzioni di territorio, ed in Europa lo
standard è appunto quello riferito al formato
Europa1950. Ricordate che questi formati sono sempre
riportati sul margine della carta che intendete
utilizzare, e che se cambiate carta dovrete
controllarli per essere sicuri. In Italia l'IGM usa
appunto il sistema UTM con i dati Europa1950. Come
riferimento (default), tutte le unità GPS usano il
WGS84 (World Geografic Standard 1984) per il formato
dei dati. Questo è un formato particolare, l'unico
usato come standard mondiale.
Quindi, ricapitolando,
dovete inserire nella pagina di sistema del vostro
gps il map datum ed il position format che compare
nella vostra cartina. Se non conoscete il position
format della vostra cartina utilizzate il WGS84:
commetterete sempre un errore, ma più piccolo che
con altri formati.
Come
riportare la posizione sulla carta
Nella pagina di
posizione del GPS troverete le coordinate della
vostra posizione pronte per essere riportata sulla
carta. Ecco come si fa: vi appariranno due gruppi di
cifre, ad esempio
N 41° 56' 49.6''
E 012° 34' 23.3''
La prima riga identifica la coordinata verticale, o
parallelo o ancora latitudine, mentre la seconda
riga descrive la coordinata orizzontale, la
longitudine o meridiano. Il riferimento, lo zero, è
l'equatore per i paralleli e il meridiano di
Greenwich per i meridiani, e le cifre indicano in
gradi l'angolo relativo da questi riferimenti.
Se invece usate il reticolato UTM, vi apparirà
qualcosa come
33T 0298830
4646912

Qui
bisogna fare una premessa. Il sistema UTM suddivide
il mondo in zone (vedi immagine sopra), ogni zona è
identificata da un numero ed una lettera, nel caso
del nostro esempio 33T che viene chiamata Fuso. Il
numero del fuso è sempre riportato a bordo carta. La
prima riga identifica il meridiano ed è riferita ad
Est, mentre la seconda il parallelo ed è riferita a
Nord.
Ora
vi spiego come riportare la posizione in gradi e
minuti, poi pensiamo ad UTM. Allora: (considerando
l'esempio fatto sopra) trovate il parallelo
orizzontale con la cifra 41, poi trovate il
meridiano verticale con la cifra 12. Dal parallelo
41 dovete salire verso Nord di 56 primi, cioè quasi
un grado. Dal meridiano 12 dovete andare ad Est di
34 primi, poco più di mezzo grado. E' un po' come la
battaglia navale che facevate a scuola sottobanco…a
questo punto dovreste essere in grado di vedere la
vostra posizione sulla carta, o almeno la zona dove
siete (vedi immagine di lato). Per avere la
posizione in maniera ancora più precisa, dovrete
usare un coordinatometro (un righello che ha come
unità di misura i sottomultipli del grado), il
problema è che non è facile trovarne in commercio
per tutte le carte, ma è facile costruirsene uno. Da
QUI
potete scaricare in formato PDF dei coordinatometri
che potrete stampare su lucido ed utilizzare per i
rilevamenti della posizione.

Se invece la vostra mappa riporta un reticolato UTM,
siete grandemente facilitati, in quanto questo
reticolato è chilometrico, e per cui le cifre che
vedete non sono altro che la distanza in metri
rispettivamente dal meridiano centrale del fuso UTM
per la prima cifra (con l'aggiunta di una cifra
chiamata Falso Est, fissata per convenzione in
500.000, che serve ad evitare i numeri negativi che
verrebbero a crearsi nelle posizioni ad Ovest del
meridiano centrale del fuso), e dall'equatore per la
seconda cifra. Identificate per cui il meridiano che
riporta la cifra 29, poi il parallelo che riporta la
cifra 464. Prendete una squadra, e tracciate una
riga (a matita!) 8 centimetri, 8 millimetri e tre
decimi (se ci riuscite) ad Est del meridiano 29 ed a
lui parallela. Poi tracciatene un'altra a Nord del
parallelo 464, esattamente 6 centimetri, 9
millimetri e dodici centesimi. All'incrocio delle
due righe avrete la vostra posizione, al massimo
dell'approssimazione possibile. Naturalmente questi
settaggi valgono per una carta in scala 1:100.000,
in caso di altra scala vanno adeguati. Nelle carta
IGM, comunque, è sempre presente un coordinatometro
in scala adeguata, purtroppo non utilizzabile per le
carte in gradi/minuti/secondi.
La posizione approssimativa si ricava anche solo
guardando la mappa ed il GPS, senza righe o squadre.
Essenziale, lo ripeto, settare lo strumento in
maniera consona alla carta che andate ad usare,
altrimenti l'errore può anche essere dell'ordine di
qualche chilometro. Fate delle prove con una carta
in scala 1:25.000 di una zona che conoscete molto
bene, così potete sapere dove siete anche solo
leggendo la carta, orientatela e fate il fix con il
GPS e vedete se è tutto giusto. Dovreste avere una
precisione notevole, circa una decina di metri (!).
Ora spostatevi (non di molto, qualche centinaio di
metri) e riprendete il punto-carta, potrete vedere
il track del GPS dal primo punto a dove siete ora,
riportarlo sulla carta e ripetere i rilevamenti.
Se avete un errore maggiore, controllate i settaggi
del vostro GPS: sicuramente avete confuso qualcosa
nell'impostazione dei Map Datum.
Database
delle coordinate di 561 città italiane (zip 21 Kb)
Database
delle coordinate di 85313 città di tutto il mondo
(zip 2843 Kb)
Materiale prelevato da
www.avventurosamente.it
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