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Gli
organi di mira non permettono, per quanto possano
essere precisi, un buon allineamento e soprattutto
un tempo di mira molto veloce, per ovviare a questo
si possono istalare altri organi di mira o meglio
"ottiche".
Queste
possono sostanzialmente essere di due tipi:
- a
punto rosso (red dot)
- ad
ingrandimento
I red
dot hanno un emettitore laser che proietta un
puntino rosso su di una lente che ne riflette la
luce in modo che la si possa vedere creando così
l'illusione di vedere il puntino rosso sul
bersaglio. di norma le lenti sono neutre ma esistono
anche redo dot con ingrandimenti (detti "dot
scope"). Proprio grazie alla mancanza di
ingrandimenti l'occhio non deve perdere tempo a
mettere a fuoco il bersaglio una volta avvistato ad
occhio nudo, semplicemente ci si limita a vedere
attraverso il red dot con tutti e due gli occhi
aperti, così da ottenere un puntamento istintivo e
veloce senza doversi preoccupare di collimare due
organi di mira differenti (presenti di solito sopra
la canna e sulla culatta). I red dot infatti sono
molto utilizzati per la caccia, e possono essere a
tubo ao a vetrino, quest'ultimi sono completamente
aperti mentre quelli a tubo somigliano ad un'ottica
ad ingrandimento tradizionale.
Le
ottiche ad ingrandimento sono utili per inquadrare
meglio il bersaglio specialmente se lontano. alcune
hanno lo zoom altre sono fisse. Queste ottiche
vengono classificate con una serie di due (o tre in
caso di zoom) numeri: il primo indica il grado di
ingrandimento (moinimo e massimo in caso di zoom) il
secondo la luce ossia il diametro espressoin mm
della lente anteriore.
Un
esempio un'ottica 4x32 avrà un ingrandimento di 4x e
una lente anteriore di 32 mm, un ottica 3/9x52 avrà
un ingrandimento minimo di 3x, massimo di 9x e una
lente anteriore con diametro 52 mm. Avere un
ingrandimento eccessivo potrebbe essere scomodo
durante il puntamento a distanze ravvicinate, più è
grande la lente anteriore più luce avrà l'ottica
ossia più campo si riuscirà a inquadrare e più
chiara e nitida sarà l'immagine.
Una
volta montate su di un fucile, mediante delle
"slitte" apposite, qualsiasi ottica va "tarata"
ossia vanno corretti gli errori di parallasse
(sull'asse verticale) e di puntamento (asse
orizontale) mediante dei registri posti su di un
lato e sopra l'ottica. Sarà sufficiente sparare
qualche pallino e far combaciare il reticolo o il
puntino rosso in modo approssimativo sul punto di
impatto (a gittata attiva).
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