Parlare di normativa italiana e di ASG è una
contraddizione in termini, poiché non esiste una
Legge Italiana che parli delle Air Soft Gun, i
nostri “giocattoli”, ma esistono una serie di
Circolari e di sentenze della Cassazione che hanno
cercato di fare chiarezza. Non sempre ci sono
riuscite … ma un grande passo in avanti è stato
fatto.
Vi
scrivo questo documento dopo aver consultato alcuni
siti autorevoli, la rivista Soft Air Adventures, la
legislazione in materia, un avvocato che segue
proprio questa specifica normativa e il Catalogo
Nazionale presso cui si riunisce mensilmente la
Commissione Consultiva per il Controllo delle Armi
(contattato con l’aiuto di Airsoftnews).
Voglio
precisare che questo documento non vuol essere una
sostituzione della normativa in materia, ma
semplicemente un riassunto, una spiegazione. Alla
Festa Nazionale di Soft Air si discuterà come
applicare lo stesso metodo di rilevazione della
potenza delle ASG a livello Nazionale. Inoltre si
sta lavorando per ottenere una Comunicazione
Ufficiale della Commissione Consultiva che ci
indichi come procedere. Al momento le metodologie
applicate dal CoReVe e dall’ASNWG sono a norma di
Legge (utilizzano la stessa procedura), pertanto
fanno testo per i rispettivi iscritti.
La
legge divide la Classificazione delle Armi in tre
categorie. Le nostre ASG sono, per la legge,
considerate armi e vengono sottoposte a tutti gli
esami a cui vengono sottoposte le armi “normali”.
1a Categoria: Armi non offensive – devono
avere una potenza al di sotto di 1 J (per esempio le
nostre ASG) i dispositivi possono essere venduti in
qualsiasi negozio. Non sono comunque considerati
"giocattoli" e devono seguire un iter burocratico
molto simile a quello a cui sono sottoposte le armi
vere. Possono sparare a colpo singolo o a raffica;
2a Categoria:
Armi di limitata capacità offensiva – questa
seconda categoria è stata creata per adeguarsi alla
Normativa Europea. La potenze deve essere compresa
tra 1 Joule e i 7,49 Joule; l’arma è di libero
acquisto, non deve essere denunciata ma può essere
venduta solo in armeria e a maggiorenni. Inoltre
detta arma non può sparare a raffica.
Questa categoria ha
liberalizzato la vendita delle armi ad aria
compressa con cal. 4,5 mm. La normativa spiega che
l’uso di dette armi va fatto solo in zone
controllate (indica i poligoni nazionali), e non
possono essere usate contro animali, tanto meno
contro le persone.
3a Categoria: Armi
– in questa categoria sono comprese le armi “vere”
quali pistole, fucili da caccia, ecc. Hanno una
potenza dai 7,5 Joule in poi. Non possono sparare a
raffica. In commercio esistono versioni “civili”
delle armi da guerra, ad esempio il Colt M16 A2 o
l’XM177 (con altri nomi e prodotte da case diverse),
ma non possono sparare a raffica, hanno lo stesso
calibro delle armi militari, e i caricatori sono
limitati a 10 colpi.
Visto queste 3
categorie, decise dalla Legge, come ci dobbiamo
comportare noi ? Bene … come sempre: le ASG devono
avere una potenza inferiore a 1 Joule. Anche se a
colpo singolo le ASG da sniper (quelle a molla per
intenderci) non possono superare la potenza di 0,99
J in quanto hanno un calibro di 6 mm e non 4,5 mm;
inoltre le armi che rientrano nella seconda
categoria non possono essere usate né contro
animali, né contro le persone. Altrimenti si profila
un reato penale.
Le ASG che superano la
potenza di 1 joule in quale categoria rientrano ?
Interessante quesito. Dovete pensare che le ASG
hanno un cal. 6 mm e sparano a raffica. Pertanto per
la legge queste ASG rientrano in una categoria molto
particolare … sono considerate al pari delle “Armi
da Guerra”.
Ecco perché non si
devono accettare nei club (non solo nei tornei) ASG
over joule !!!!
Chiunque verrà trovato in possesso di dette armi
potrà essere denunciato alle Forze dell’Ordine, come
evidenziato nei vostri Regolamenti Interni e in
quello Regionale. Al momento dell’iscrizione al
CoReVe i club firmano un modulo nel quale affermano
di conoscerne ed accettarne Statuto e Regolamento.
Non verranno pertanto “scusati” quei Club che dicono
di non aver letto bene detti documenti.
Le normative che
regolano le armi sono le seguenti:
-
Legge
110 del 1975: è la Legge sulle armi;
-
Legge
526 del 1999: Legge emanata per adeguarsi alle norme
europee riguardanti (vedi art.11) i nuovi limiti di
classificazione dei dispositivi di tiro di libera
vendita;
-
Decreto
n. 362 del 9 agosto 2001: disciplina i dispositivi
di libera vendita;.
-
Circolare 31/10/96 n.559: circolare sulla
colorazione rossa alla volata delle armi.
Ecco un’ultima
precisazione. Riguarda la colorazione alla volata
delle ASG …
La
Cassazione ha deciso quanto segue: Cassazione I, 11
ottobre 1991, n. 10213 sulla legge n. 36 del 21
febbraio 1999: " ... la semplice detenzione di arma
giocattolo priva del prescritto tappo rosso non è
prevista come reato ...". Questo vuol dire che è
obbligatorio per importatori e rivenditori vendere
le ASG con il "tappo rosso", ma non per
l'utilizzatore finale (giocatore). Inoltre il
giocatore che rimuova la colorazione “rossa” non
commette alcun reato.
Materiale prelevato dal sito
www.katana-tv.it
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