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Le armi
giocattolo adottate per il softair vengono
generalmente chiamate ASG
(Air
Soft Gun).
Esse si dividono in tre categorie:
ASG
elettriche,
il cui funzionamento avviene attraverso una
batteria.
ASG
a gas,
che funzionano tramite gas contenuto in un
serbatoio interno o esterno.
ASG
a molla,
che sono le più economiche ma anche le meno
potenti e adatte più al tiro a bersaglio che
alle partite di softair.
Le migliori e le più diffuse, indispensabili
per giocare sul serio, sono quelle
elettriche, ed in particolare quelle di
marca Marui che da diversi anni è ormai
l'azienda leader del settore. Funzionano sia
in fuoco automatico che semiautomatico e
possono tirare un pallino di 6mm di diametro
a circa 30 metri di distanza.
La spinta del pallino avviene attraverso un
meccanismo azionato elettricamente che
comprime l'aria in un cilindro; il tipo di
batterie utilizzate sono simili a quelle
utilizzate anche per le macchine
radiocomandate (8.4V 1700 mah); questo
sistema consente un fuoco automatico di
circa 1000 colpi al minuto.
Esistono in commercio le riproduzioni di
quasi tutte le armi realmente utilizzate, e
di certo delle più comuni.
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ASG
è l'acronimo di "Air Soft Gun" armi ad aria
soffice. Con questo termine si indicano
tutti quei "giocattoli" che sfruttano il
principio dell'aria compressa per espellere
un proiettile in plastica. Le leggi italiane
classificano come "arma giocattolo" (e
quindi utilizzabile ai fini del Soft Air),
tutti quei dispositivi la cui energia
cinetica (ossia l'energia con cui il pallino
viene espulso) non sia superiore ad un
Joule.
Esistono tre tipi di ASG da Soft Air: a
molla, a gas ed elettriche.
Le armi a molla risalgono agli albori del
Soft Air e, eccezion fatta per alcuni fucili
da sniper, sono oggi praticamente
inutilizzati; le armi a gas invece furono
l'evoluzione naturale di quelle a molla ma
oggi sono relegate alla funzione di arma di
backup nelle vesti di pistole o piccoli
mitragliatori (UZI, etc.); la vera
rivoluzione si ottenne con l'arrivo delle
ASG elettriche che, tramite un sistema di
ingranaggi, motore e batteria, sono in grado
di sparare raffiche sostenute con gittate
e precisione inimmaginabili fino a pochi
anni fà.
La scelta dell'arma è un fattore del tutto
personale dettato da molteplici fattori:
alcuni la scelgono principalmente per il
fattore estetico, altri per via delle
caratteristiche tecniche (gittata, cadenza
di fuoco) altri ancora per via del ruolo che
intendono ricoprire (mitraglieri, cecchini).
Le ASG, proprio per via delle limitazioni
imposte dalla legge, hanno caratteristiche
di gittata e potenza molto simili tra di
loro e, comunque, tramite un'operazione di
customizzazione possono eguagliare tutte le
altre.
Prima di impegnarvi nell'acquisto di una ASG,
sarebbe opportuno frequentare qualche campo
da gioco ottenendole in prestito dal club
ospite; in questo modo potrete verificare
voi stessi quale arma meglio si addice al
vostro tipo di gioco.
Per concludere, possiamo dire che le ASG
elettriche sono il miglior tipo di arma
utilizzabile nel Soft Air: non risentono
delle basse temperature (come succede invece
per quelle a gas), consentono di sparare a
raffica, dispongono di caricatori molto
capienti (alcuni modelli arrivano fino a 700
colpi) e consentono un'ottima autonomia
grazie alle batterie ricaricabili. Le ASG a
gas, invece, possono essere adottate
profiquamente come arma di backup nel caso
il fucile sia inutilizzabile.
Altrettanto importante è la scelta delle
munizioni da adottare nelle ASG. I
proiettili utilizzati sono pallini del
diametro di 6 millimetri costruiti in ABS.
Vengono prodotti in diversi pesi ma i più
utilizzati sono quelli da 0.25 g per i
fucili elettrici e quelli da 0.20 g per le
pistole a gas. Scegliete sempre marche note
per la loro qualità: pallini ruvidi, sporchi
o non perfettamente sferici potrebbero
incepparsi (o peggio, distruggersi)
all'interno dell'arma o del suo caricatore
causando seri danni.
Attenzione: non riutilizzate mai i pallini
che trovate sparsi in terra; potrebbe
bastarne uno solo per danneggiarvi l'arma. |
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