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10-01-2005
Oggi, è stata una
domenica all’insegna dell’amicizia con gli OPFOR di Forlì sul nostro
terreno.
L’aria decisamente
tagliente ha caratterizzato le prime battute di gioco.
Per tutta la mattina
gli OP… sono stati impegnati a fronteggiare i nostri ripetuti
assalti che abbiamo sferrato per conquistare la loro bandiera.
La prima sessione si è
svolta senza particolari avvenimenti, forse perché ancora un po’
tutti infreddoliti, mentre il secondo attacco è stato per noi una
vera e propria prova di resistenza. Come primo ostacolo abbiamo
dovuto fare i conti con l’attraversamento del fiume, dopo di che per
circondare il campo nemico e attaccarlo da più fronti, abbiamo
dovuto oltrepassare una fitta vegetazione che ci ha impegnato non
poco sul fronte fisico.
Una volta giunti oltre
le linee difensive, abbiamo ingaggiato un duro scontro con la difesa
avversaria, e durante questi concitati minuti Neo è riuscito ad
afferrare la bandiera avversaria.
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Il terzo scontro è
stato sul piano strategico, un vero e proprio fallimento, per colpa
di un mio errore di valutazione nel decidere su che fronte far
partire l’attacco; infatti, ho deciso in modo forse frettoloso e
poco ragionato di mandare i miei uomini in campo aperto, non
valutando l’eventuale presenza di sniper a difesa di tale area. Da
subito dopo l’attraversamento del fiume, la prima pattuglia della
mia squadra si è trovata inondata di pallini ed è praticamente stata
annientata. Visto quanto accadeva, con il restante gruppo abbiamo
deciso di aggirare l’ostacolo portandoci a ridosso di un crinale,
attraversarlo e sferrare l’attacco da dietro, ma anche in questo
caso siamo stati sopraffatti dai cecchini nemici che come per
incanto, si sono materializzati di fronte a noi. Dopo un duro
scambio di BB la nostra squadra via via è andata decimandosi fino ad
essere annientata ancor prima di vedere la bandiera avversaria.
Il resto della
mattinata è proseguito con giochi più tranquilli, fino ad un
arrivederci per altri pallini con gli OP……….
Dome |
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