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Il R.O.S. – Reparto
Operativo Softair , viene fondato nel 2000 dall’idea
di sette amici che dopo aver impallinato
abusivamente giardini privati ed altrui deretani,
decidono di darsi una forma di legalità
costituendosi in Associazione Ludico Sportiva con
relativa iscrizione al Pubblico Registro; si passa
così dalle pistole a gas e dalle mitiche INGRAM alle
repliche ASG e ad uno Statuto vero e proprio.
Dopo alcuni mesi di
attività, pervenne al Consiglio Direttivo una
lettera dell’allora Presidente dei Guerrieri per
Gioco di Rimini intesa ad aggregare in un'unica
Associazione tutte le forze disponibili, al fine di
disporre di un più congruo numero di giocatori.
La richiesta, dopo
un’attenta valutazione venne accettata e così la
quasi totalità dei R.O.S. passarono ai G.x.G. mentre
alcuni Soci fondatori rimasero comunque iscritti al
R.O.S. così da mantenerlo in vita pur non avendo lo
stesso attività di gioco.
Dopo circa tre anni,
agli inizi del 2003, alcuni dei Soci più anziani del
vecchio R.O.S. lasciarono i GxG coinvolti da altre
passioni ed interessi pur continuando a mantenere in
vita il vecchio sodalizio.
Si giunge così
all’estate del 2004, data fatidica nella quale
l’attuale Consigliere Matteo Gianfanti, tenta in
tutti i modi di coinvolgere i Soci fondatori
rimasti, ossia Domenico Miele, Mirco Morri ed
Alessandro Vanzolini a ridare nuovo lustro a cotanto
club. Così dopo vari approcci si decide di riaprire
i battenti e con l’apporto di una quindicina di
iscritti ripresentarsi sulla scena del softair.
Una caratteristica
del R.O.S. è quella di avere tra le proprie fila un
nutrito gruppo di iscritti provenienti da precedenti
esperienze in altri club, tali da costituire fattore
qualificante negli intendimenti del gioco e dello
stare insieme come Gruppo; non siamo interessati a
primeggiare o scalare le vette del softair mondiale,
vogliamo solo divertirci e stare insieme, conoscere
e frequentare altri club (soprattutto della nostra
zona con i quali abbiamo già ottimi e saldi
rapporti); questo non significa che non si voglia
partecipare a tornei ed eventualmente al campionato
regionale CRER, ma solo che lo stimolo che ci muove
non è l’esser prima donna, ma ragazzi che si
divertono giocando.
Le riunioni
settimanali hanno carattere itinerante, mentre per
la riunione mensile di consuntivo disponiamo di una
sala attrezzata di supporti audiovisivi ed
informatici, utilissimi per sviluppare briefings e
nuovi progetti.
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